Il selciatore

Bulugnén

Cubetto di porfido per selciati. Da Bologna, città che pavimentava con i cubetti le sue vie. La capitale emiliana funse da modello per altre città, che, lontane dai corsi d’acqua non potevano facilmente procurarsi i ciottoli da fiume. Non confondere i bulugnén con i sanpietrini, ricavati dalla lavorazione del basalto.

Insälghén

Selciatore. Era l’artigiano addetto alla posa in opera dei cubetti di porfido nelle strade e nelle piazze, ma nel parmense, anche quello che posava i ciottoli come nella piazza del nostro Duomo. L’uomo sedeva su un particolare sgabello e pestava ogni ciottolo o cubetto di porfido, con una mazzeranga tronco- conica di legno (pistón d’insälghén). Molto in uso la frase: êlt ‘me ‘n pistón d’insälghén per indicare persona bassa e tozza.

Insälghè/da

Acciottolato; selciato; pavimentazione stradale fatta con cubetti di porfido.

Sälghè o insälghè

Selciato; acciottolato. Da noi più precisamente. lastricato di cubetti di porfido. Non è del tutto sbagliato chiamare insälghè anche l’acciottolato (in Piazza Duomo), infatti si chiama selciato anche una normale strada pavimentata in altri modi, per es. l’asfalto.