Il muratore

Nel 1914 nasce la palazzina “Bagni Popolari" come tale rimase in funzione sino al 1967.

Màstar

Maestro muratore, cioè piccolo imprenditore edile, muratore anch’esso, che ha pochi dipendenti. Per le altre attività artigianali non lo usiamo a differenza di altre regioni.

Mürädûr

Muratore, operaio edile addetto ai lavori di muratura e copertura edifici.

Cälsinén

Operaio edile addetto alla preparazione della calce, normalmente non accede ai ponteggi della costruzione ma rifornisce di calce i muratori veri e propri.

I materiali del muratore

Quädrèll

Mattone.

Cupp

Tegola; èmbrice curvo.

Gli attrezzi del muratore

Cäsöla

Paletta a spatola usata dal muratore per lanciare la calce contro il muro di
mattoni ed inserirla tra le fessure. C’è pure èl cäsulén per lavori più minuti.

Sfrätâs

Assicella rettangolare da muratore con impugnatore centrale e sottostante, sulla quale, generalmente, il muratore tiene poca calce per il lavoro di rinzaffo dell’intonaco cioè per sfrätäsèr.

Sparävera o sparävêr o tälòccia

Assicella triangolare (per alcuni quadrangolare) con impugnatura sottostante usata dai muratori e dagli imbianchini.

Šdèlla o ždèlla

Secchia da muratore e solo quella. Una volta era di legno, poi di metallo, dal sec. scorso anche di materiali plasticati.

Sidèlla

Carrucola di metallo o di legno. Da “sitella e sidella” = secchia, (vedi ždèlla e ždèll) inquanto la carrucola issa, per lo più, un secchio/a.

Gäbâs

Ampia asse quadrangolare (una volta di legno) chiusa da tre lati, con sponde alte una spanna, contenente calce già pronta. Importante utensile di muratori che, ora, chiamano così anche i contenitori di plastica atti allo stesso scopo. Poteva contenere 7/8 šdèlli di calce che, èl garžón da mürädûr, rivoltava, mischiava, anche con la zappa e issava, mediante una sidèlla, ai piani superiori di una costruzione dove il muratore stava lavorando in quel momento. Quello più piccolo era èl gäbäsén.

Bujaca

Impasto molto liquido di calce e cemento.